Il mercato degli anti PD-1

Secondo quanto ha riportato Reuters, in riferimento ad una nuova analisi, il settore dei farmaci oncologici inibitori del PD-1, potrebbe avere un ampio sviluppo, ma non così importante come atteso. La proteina PD-1 consente ai tumori di eludere le cellule del sistema immunitario deputate a combattere le cellule cancerose, per cui la possibilità di bloccarne l’attività apre a opzioni terapeutiche che aumentano l’abilità del sistema immunitario di combattere i tumori. Ciò che l’analisi rileva è, però, il fatto che gli anti-PD-1 funzionano solo contro alcuni tipi di cancro ed è necessaria una selezione accurata dei soggetti da trattare, in particolare di coloro che siano affetti da carcinoma colorettale o mammario. Un altro vantaggio offerto da questo tipo di terapie, che potrebbe però impattare in modo negativo sul valore di questo mercato, sempre secondo l’analisi riportata, è rappresentato dal fatto che consentono ai pazienti di sottoporsi a dei cicli di terapia sempre più brevi, grazie alla risposta prolungata che questi prodotti sono in grado di offrire. fanno parte di questa classe di farmaci Opdivo, di Bristol-Myers Squibb, ma anche Keytruda di MSD e i prodotti di Roche ed AstraZeneca attualmente in sviluppo.
(Fonte Seeking Alpha)