Il prezzo del petrolio rimarrà basso ancora a lungo

Dopo essere calato per mesi fino a livelli mai toccati negli ultimi anni, il prezzo del petrolio sembra essersi ormai assestato attorno di $50 al barile, ma la maggior parte degli analisti del settore non vede in questo alcun segno di risalita dei prezzi ai livelli del 2013. Gli analisti di Credit Swiss hanno ad esempio osservato che dal 1864 al 2008 ci sono stati ben quatto crolli del prezzo del greggio e in questi periodi il petrolio è rimasto basso per circa un ventennio e il più breve periodo mai registrato è stato di ben 11 anni. Inoltre pare che le riserve di petrolio di tutti i paesi industrializzati siano ai massimi, tanto che lo spot-price ha quasi perso di significato. A questo si aggiunge l’accordo Iran-USA siglato la scorsa settimana, che potrebbe immettere circa 300 mila barili di greggio al giorno nel mercato favorendo un ulteriore calo del prezzo. Un altro fatto che va ad influire fortemente sul prezzo del petrolio è la recente normativa che impone la riduzione del 30% di emissioni di CO2 ai produttori d’auto (entro il 2020) di Cina e Usa. Gli effetti sull’industria chimica di un basso prezzo del petrolio sono ancora tutti da interpretare.
(Fonte FT)