Intercept non è più sola protagonista del settore NASH E PCB, CymaBay propone una nuova soluzione terapeutica

La biotech californiana CymaBay ha emesso ieri un comunicato nel quale ha riportato alcuni risultati intermedi relativi al trial clinico di Phase-II condotto su pazienti con colangite biliare primaria (PCB) trattati per 26 settimane con la terapia sperimentale seladelpar. I risultati mostrato seladelpar è efficace nel ridurre gli effetti della malattia senza effetti indesiderati sul fegato del paziente e questo a spinto il management dell’azienda ad iniziare un trial clinic di Phase-III entro Q3 2018. Il titolo CymaBay (Nasdaq) ha immediatamente guadagnato oltre l’11% portando la capitalizzazione a $786m. I buoni risultati riportati da CymaBay hanno però causato il crollo del 6% del titolo della biotech di New York Intercept Pharmaceuticals, che ha sviluppato Ocaliva (acido obeticolico) che punta a dominare il mercato multimiliardario delle terapie per la cura del NASH e della PCB e che nel suo primo anno di commercializzazione ha già guadagnato $127m.

(Fonte CymyBay)