La FDA approva un altro biosimilare: ieri è stata la volta di Herzuma di Teva e Celltrion

La FDA continua ad approvare biosimilari con frequenza sempre maggiore e questo nel tentativo di abbassare gli elevati costi del sistema sanitario americano. Questa volta FDA ha approvato Herzuma (trastuzumab-pkrb) che è il biosimilare dell’antitumorale di Roche Herceptin e che è stato sviluppato dalla coreana Celltrion che lo ha poi parzialmente licenziato a Teva. L’approvazione riguarda il trattamento del tumore al seno metastatico in combinazione con la chemioterapia.

Importante ricordare che Celltrion e Teva Pharmaceutical Industries hanno firmato nell’ottobre del 2016 un accordo che prevede la cessione dei diritti di commercializzazione in USA e Canada a Teva di due biosimilari sviluppati da Celltrion. I due biosimilari oggetto dell’accordo sono il blockbuster Herceptin (Roche) e l’antinfiammatorio di Biogen Rituxan, che sono due farmaci che lo scorso hanno hanno generato un volume combinato di vendite in US e Canada di $6.5bn

(Fonte Teva)