La piaga tutta statunitense degli antidolorifici oppiacei: 90 morti al giorno

Tra il 1999 e il 2014 la vendita di analgesici oppiacei negli USA è quasi quadruplicata rendendo i pazienti statunitensi responsabili dei 4/5 del consumo globale di oppiacei. Sfortunatamente anche le morti associate all'abuso di analgesici oppiacei sono cresciute con lo stesso ritmo e l'anno scorso si è raggiunta una media di 90 morti al giorno. L'azienda che ha maggiormente beneficiato da questo enorme svilupppo è Purdue Pharma, che produce il blockbuster da >$2bn OxyContin. La politica americana sta però intervenendo e il 28 marzo il senato americano ha creato un comitato che punta a verificare il comportamento delle aziende legate a questi prodotti e ha richiesto alle 5 aziende più attive nel settore di fornire documentazione sulla strategia di marketing adottata. Le aziende sotto analisi sono Purdue Pharma, Depomed, Janssen/Johnson & Johnson, Insys Therapeutics e Mylan. Questa non è la prima volta che la politica si interessa del settore e già 2007, Purdue Pharma è stata multata di $600m e 3 executive del gruppo hanno dovuto pagare multe per $34.5m. Anche il Drug Enforcement Administration sta valutando il settore e la consequenza è che pochi mesi fa il gruppo farmaceutico californiano McKesson ha pagato una multa da $150m per mancata cooperazione con le autorità. Contemporaneamente il Dipartimento di Giustizia sta investigando la politica di "kickbacks" applicata dalle aziende e volta ad incentivare la prescrizione di antidolorifici e il lavoro investigativo ha già portato all'arresto di un executive di Insys Therapeutics. (Fonte The Economist)