Le nuove entrate in borsa nella chimica del 2014

Il 2014 è stato un anno di assestamento per quel che riguarda le aziende chimiche che hanno deciso di entrare in borsa. Infatti sono stati 6 i gruppi che a livello globale hanno posizionate le azioni sul mercato libero in linea con gli anni precedenti: infatti, nel 2013 sono state 5 e nel 2012 6. Ciò che impressiona è il numero di tentativi di entrare in borsa e la bassa percentuale di successo. Nel 2014 ci sono stati quasi 60 tentativi di entrata in borsa ma solo 6 sono andate a buon fine perchè la maggior parte non ha raccolto segnali positivi sufficienti dai grandi investitori. Alcune sono state delle vere sorprese e hanno proposto nuovi prodotti e modelli di business come nel caso dell’americana Aspen Aerogel entrata in borsa nel Q2.
Si possono identificare due motivi, entrambi validi, per cui il mercato non ama particolarmente nuove aziende chimiche sul mercato azionario. Il primo è che gli investitori legano la chimica al mercato delle commodities, le quali non sono attraenti come strumento finanziario perché legate a cicli e quindi limitate nel loro potenziale di crescita. Il secondo motivo è legato al fatto che gli investitori percepiscono molti settori chimici come rischiosi e per questo preferiscono parcheggiare i loro investimenti in gruppi chimici maturi già attivi in borsa da molto tempo. Negli anni novanta, quando il ritorno finanziario nella chimica era di gran lunga superiore a quello attuale, il numero di IPO per anno era molto più grande di adesso e nel 1995 ha raggiunto il numero di 13 nuovi gruppi chimici quotati in borsa.
(GoINPHARMA)