Le sfide che aspettano il nuovo CEO di Sanofi

Giovedì Sanofi ha annunciato la nomina del suo nuovo CEO, Olivier Brandicourt, ex responsabile del settore farmaceutico di Bayer, e che ad aprile succederà a Chris Viehbacher. Brandicourt, 59 anni, porta con sè 28 anni di esperienza nel settore pharma inclusa una profonda conoscenza del mercato US grazie alla posizione di executive ricoperta in Pfizer in US e il suo considerevole CV gli sarà utile nel gestire una situazione che si è complicata estremamente dopo il licenziamento di Viehbacher. Il primo task del nuovo CEO sarà quello di sanare i rapporti tra board e assemblea degli azionisti e investitori che si sono deteriorati sempre di più sotto la guida di Viehbacher. Brandicourt dovrà inoltre sviluppare una strategia per difendere la posizione di Sanofi nel settore chiave del diabete e del suo blockbuster Lantus, che rappresenta quasi €44bn in fatturato. Lantus perderà infatti nel corso dell’anno la protezione brevettuale e i biosimilari sono già pronti ad entrare nel mercato. Lantus sta inoltre perdendo progressivamente market share in US a causa della politica di taglio costi nel farmaceutico. Il settore diabete di Sanofi si affiderà molto al lancio della nuova insulina Toujeo, che sembra avere performance superiori di Lantus. Bradicourt dovrà inoltre gestire il lancio di Praluent, un iniettabile contro l’ipercolesterolemia, che potrebbe rappresentare un farmaco in grado di raggiungere fatturati multi miliardari soprattutto in US. Positivo comunque il fatto che l’ex manager di Bayer eredita una ricca pipeline con 18 farmaci pronti ad entrare nel mercato entro il 2020.
(Fonte FT)