Le sfide che ha di fronte Tedros Adhanom Ghebreyesus, nuovo capo del WHO

L’etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus è stato votato questa settimana, dopo tre tornate di votazione, nuovo direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO). Con la nomina la WHO manda un segnale molto forte alla comunità internazionale, infatti Adhanom è il primo africano mai votato al vertice dell’organizzazione ed è noto come un manager che non ha paura di implementare riforme, quando necessario. Il primo impegnativo compito che attende il nuovo direttore generale è di  lavorare sulla reputazione della WHO come agenzia che definisce le norme generali e coordina le attività in caso di pandemia di malattie infettive e obesitá. Importante ricordare che due anni fa la WHO è stata fortemente criticata per la lenta reazione all’insorgere di Ebola in Africa. Un altro importante compito sarà quello di chiarire il ruolo dell’agenzia nell’interazione con le autoritá sanitarie dei singoli stati e con la politica, che punta a sempre maggiori tagli nella sanità, come ad esempio la riforma proposta da  D. Trump, che lascerá 23m di americani senza copertura sanitaria. Forse però la sfida più urgente sarà quella di migliorare la raccolta di fondi per l’organizzazione, infatti negli ultimi anni Margaret Chan, precedente capo della WHO, ha faticato a raccogliere i finanziamenti dai governi aderenti .
(Fonte FT)