Le strategie di AstraZeneca per ostacolare futuri tentativi di acquisizione

Il Financial Times ha riportato che Astra Zeneca sta considerando di vendere parte dei diritti su futuri guadagni da parte di alcune molecole (drug-roylties securitisation) in modo da costruirsi una riserva di liquidità che la aiuterebbe a proteggersi da tentativi di acquisizione come quello di poche settimane fa di Pfizer. La liquidità che ne deriverebbe verrebbe utilizzata per generare ritorno immediato per gli azionisti sotto forma di dividendi o per finanziare la ricerca in modo da aumentare il valore della pipeline e quindi del gruppo inglese. Simili strategie sono già state implementate nel passato da Amgen e Biogen. Tra le opzioni sotto analisi ci sono anche nuove strategie per rami di azienda considerati non fondamentali come le divisioni neuroscience e anti-infection. Comunque tutte queste strategie ed opzioni in valutazione, confermano l'opinione di molti esperti che vedono per certo un nuovo tentativo di acquisizione da parte di Pfizer in novembre. Per la legge inglese che regola le attività di M&A, Pfizer deve aspettare 6 mesi per poter fare una nuova offerta per Astra. (Fonte Financial Times)