Lemtrada, effetto sul rallentamento dell’atrofia cerebrale e sulle lesioni mantenuto in un periodo di quattro anni

Sanofi e Genzyme hanno annunciato che nuovi dati MRI (magnetic resonance imaging) relativi al programma di sviluppo di Lemtrada (alemtuzumab) verranno presentati al congresso annuale dell’American Academy of Neurology (AAN), dati che supportano l’evidenza di un’efficacia prolungata del farmaco. In particolare, in pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente, trattati con Lemtrada, gli effetti osservati attraverso MRI nei trial di due anni si sono mantenuti per altri due anni. I pazienti sono stati trattati con due cicli di terapia iniziali (effettuali al mese 0 e al mese 12) e il 70% non ha ricevuto nessun altro trattamento addizionale con il farmaco nei seguenti tre anni. I due studi sono denominati CARE-MS I (pazienti naive) e CARE-MS II (pazienti con risposta inadeguata a precedente trattamento. I nuovi dati includeranno valutazioni sull’atrofia cerebrale e l’insorgenza di nuove lesioni correlate alla patologia, dopo trattamento con Lemtrada.
(Fonte Sanofi press release)