L’Europa verso la classificazione peggiorativa dell’olio di lavanda e la Francia si oppone

La European Chemicals Agency (ECHA) ha notificato che vi sono abbastanza evidenze scientifiche per concludere che l’olio di lavanda causa reazioni allergiche e questo porterà alla classificazione del prodotto come “skin sensitizer”. La nuova classificazione potrebbe portare all’apposizione della dicitura “può causare la morte se ingerito o inalato” sui prodotti che lo contengono. Infatti, nel 2018, entreranno in vigore nuove regole, molto più severe delle attuali, circa indicazioni obbligatorie sulle etichette dei contenitori di prodotti destinati a consumatori. Nonostante una chiaro provvedimento a riguardo non sia ancora stato preso, le associazioni che raggruppano i coltivatori e produttori di olio di lavanda si sono uniti per protestare contro la decisione dell’ECHA, la quale però non sembra al momento aperta al negoziato. I coltivatori di lavanda della Provenza hanno giè dichiarato che se la nuova regola dovesse essere definitivamente introdotta, non accetteranno mai la nuova dicitura e smetterebbero di produrre olio di lavanda.
(Fonte C&EN)