L’italiana Aquafil valuta opzioni per finanziare la crescita

Il Gruppo chimico di Arco di Trento Aquafil, produttore di fibre sintetiche, in special modo poliammidi 6 per settori quali pavimentazione tessile residenziale, automotive e abbigliamento sportivo sembra essere intenzionato ad entrare in borsa con una IPO nel 2016 o alternativamente a emettere bond aziendali con lo scopo di finanziare attività M&A. In particolare, il CEO del gruppo, Giulio Bonazzi, non ha escluso acquisizioni anche dell'ordine di €100m o più. Questo ha senso soprattutto se si considera che in Europa vi sono solo 4 produttori di poliammidi per i settori in cui è attiva Aquafil: Aquafil stessa, Radici (I), Nyobe (B) e BIG (F). Aquafil ha generato nel 2013 un fatturato di €473m con EBITDA di €52m (11%).