Messa a punto tecnologia per promuovere la moltiplicazione delle cellule staminali in laboratorio

Il trattamento con le cellule staminali è utilizzato in molte patologie, inclusi il cancro, le malattie genetiche e le problematiche a carico del sangue. Il maggior ostacolo è, però, rappresentato dalla loro disponibilità. Alcuni ricercatori hanno scoperto un processo molecolare che fa sì che le cellule staminali si autorinnovino, maantenendo le loro proprietà. Tutto questo potrebbe permettere agli scienziati di ottenere le cellule necessarie per i trapianti, in laboratorio. La metodologia, pubblicata nella rivista PLOS ONE, potrebbe essere utilizzata sia come trattamento oncologico, che per altre problematiche metaboliche e autoimmuni. La ricerca è stata condotta da un team della University of Colorado School of Medicine in collaborazione con Taiga Biotechnologies ed ha portato allo sviluppo di sostanze proteiche che possono essere applicate alle cellule staminali del sangue (HSCs) per promuovere la loro moltiplicazione, senza la necessità di modificazioni genetiche. Ora si attende l’inizio di studi clinici che utilizzino la nuova tecnologia.
(Fonte FierceBiotech Research)