Moderate speranze di crescita per l’industria della plastica europea

ChemManager ha analizzato lo stato dell'industria della plastica in Europa, un settore che sembra in fase di recupero dopo i difficili anni di crisi 2009-2011, anche se i livelli di vendita non sono ancora quelli pre-crisi. Le preoccupazioni per il settore rimangono e sono dovute a diversi fattori, quali ad esempio, la magggiore competitività dei siti produttivi americani che beneficiano dello shale gas, la crescente capacità produttiva delle ditte cinesi (la Cina è dal 2010 il primo produttore mondiale) e la crescente capacità produttiva brasiliana, che beneficia di bassi costi di produzione (energia e lavoro) e di materie prime da fonti rinnovabili. Nonostante tutto questo, le prospettive per l'industria della plastica in Europa rimangono relativamente rosee e questo ottimismo è giustificato dagli enormi investimenti fatti in R&D dalle ditte europee che le mantengono tra i produttori più innovativi. A conferma di ciò, lo studio ricorda che in Europa si sono depositati più di 63000 brevetti sulle materie plastiche. (Fonte Chem Manager)