MSD riporta i risultati del Q1 2015 e gli investitori la premiano

Le azioni di Merck and Co. sono aumentate del 5.1% subito dopo la presentazione dei risultati relativi alla prima trimestrale dell’anno, ma soprattutto in seguito alla pubblicazione dello studio sul blockbuster Januvia (diabete) che sembra non dare complicazioni cardiache. Januvia è di gran lunga il miglior farmaco di MSD per vendite con un fatturato di circa $1.4bn nei primi tre mesi dell’anno. Le vendite del gruppo hanno raggiunto i $9.4bn che rappresenta un -8% rispetto all’anno precedente. I motivi del calo sono individuabili in un forte effetto valuta, la valutazione del dollaro è responsabile di un -5%. Anche l’operazione di disinvestimento del settore del consumer care ha contribuito negativamente (-9%). Gli effetti di queste due variabili sono stati però parzialmente compensati dalle performance della recentemente acquisita Cubist Pharmaceuticals. Nel complesso, le performance del gruppo sono risultate migliori delle attese degli analisti del 15%. Nel press release di Merck vengono anche menzionati alcuni importanti nuovissimi farmaci quali Keytruda (pembrolizumab), farmaco per il trattamento del melanoma avanzato, Belsomra (suvorexant) per il trattamento dell’insonnia e Zerbaxa (ceftolozane/tazobactam), un’associazione per il trattamento di super infezioni e che è stato acquisito in seguito all’accordo con Cubist. Con l’occasione, il management di MSD ha confermato di prevedere un volume di vendite per il 2015 tra i $38.3bn e i 39.8bn (a valuta costante), ma si aspetta un effetto valuta negativo di $2.8bn.
(Fonte MSD)