Muore il primo paziente con il cuore bioprostetico di Carmat

Il primo paziente a cui era stato applicato il cuore artificiale della francese Carmat è morto, come ha comunicato ieri l'ospedale nel quale si è svolto l'intervento. Il paziente, un uomo di 76 anni è mancato domenica, 75 giorni dopo l'operazione. La causa del decesso non posso essere stabilite con sicurezza al momento. Il paziente era stato sottoposto all'intervento per le condizioni cardiache ormai critiche che permettevano una previsione di sopravvivenza di poche settimane o addirittura giorni. Il device bioprostetico di Carmat è progettato per sostituira il cuore per più di cinque anni, mimando la funzione fisiologica del cuore. Altri tre pazienti in Francia si sottoporranno a questo tipo di trapianto. Il trial clinico sarà considerato un successo se i pazienti sopravviveranno con l'impianto per almeno un mese. 
(Fonte Reuters)