NASH, nuovi risultati per il farmaco di Allergan

Allergan ha comunicato nuovi dati dello studio di Fase IIb CENTAUR che consentono di valutare positivamente l'efficacia antifibrotica e la sicurezza di cenicriviroc (CVC) nel trattamento della fibrosi epatica in pazienti adulti con NASH. I risultati relativi ad un anno di trattamento con il farmaco sono stati comunicati nel 2016. I nuovi dati riguardano pazienti che hanno ricevuto il trattamento per due anni e soggetti inclusi nel braccio placebo durante il primo anno e passati poi al trattamento nel secondo anno. Nel gruppo cross-over, si è osservato che il 20% dei pazienti che avevano ricevuto il prodotto vs il 13% del gruppo placebo hanno raggiunto l'endpoint della riduzione della fibrosi di almeno un grado senza peggioramento della NASH. Inoltre, osservando solo l'indicatore della fibrosi, si è registrato che il 35% dei soggetti trattati vs il 20% del gruppo placebo ha raggiunto un miglioramento. Il trattamento di due anni con CVC, confrontato con placebo, non ha mostrato invece una differenza significativa nell'endpoint composito di riduzione della fibrosi e non peggioramento della NASH, con un interessante effetto sulla sola fibrosi. Tali dati di efficacia sono supportati da una sicurezza comparabile al placebo durante i due anni di trattamento. Cenicriviroc verrà ora valutato nello studio clinico AURORA di Fase III, per il quale si prevede un arruolamento, attualmente in corso, di 2000 pazienti. Il farmaco è un immunomodulatore orale, in monosomministrazione giornaliera, in grado di bloccare due recettori, CCR2 e CCR5, coinvolti nei processi infiammatori e promotori della fibrosi nella NASH. Il meccanismo d'azione, peculiare di questo farmaco, consente di ipotizzare diversi approcci di utilizzo, sia come monoterapia che in combinazione con altri prodotti. (Fonte Allergan press release)