NICE, parere positivo su Xarelto per pazienti dopo attacco cardiaco

In un documento pubblicato ieri, il NICE (National Institute for Health and Care Excellence) britannico ha emesso parere positivo circa rivaroxaban (Xarelto, Bayer Healthcare) come opzione terapeutica nella prevenzione della formazione di coaguli di sangue in soggetti che abbiano subito un attacco cardiaco (STEMI o NSTEMI). Il prodotto è autorizzato per la prevenzione di trombi in pazienti adulti con sindrome coronarica acuta sufficientemente grave da provocare il rilascio di biomarker, indicatori nel sangue di danno cardiaco. La sindrome coronarica acuta comprende un’ampio numero di situazioni, dall’angina instabile all’attacco cardiaco. Il documento pubblicato ieri non considera l’utilizzo nell’angina instabile poichè il danno al cuore non ha una gravità tale da causare il rilascio di biomarker. Rivaroxaban è somministrato in compresse, in associazione con aspirina o clopidogrel, oppure con la sola aspirina. Come ha dichiarato il Professore Carole Longson, Direttore dell’Health Technology Evaluation Centre del NICE, basandosi sulle evidenze, il Comitato di Valutazione (Appraisal Committee) ha concluso che il farmaco usato in associazione, si è dimostrato più efficace rispetto ad aspirina più clopidogrel o aspirina in monoterapia nella prevenzione di ulteriori morti di origine cardiovascolare e attacco cardiaco in persone con sindrome coronarica acuta. Il Comitato ha pertanto raccomandato rivaroxaban come un uso economicamente efficace delle risorse del National Health Service (NHS) britannico.
(Fonte FiercePharma)