Non si ferma la macchina M&A di Pfizer

Il quotidiano The Irish Times ha pubblicato un lungo articolo su Pfizer e sul suo appetito per importanti acquisizioni. Pfizer è uno dei più importanti datori di lavoro in Irlanda, infatti impiega circa 3500 dipendenti e un anno fa ha provato ad acquisire per $150bn Allergan, che ha sede fiscale in Irlanda. Con l'acquisizione Pfizer avrebbe potuto spostare (tax inversion) la residenza fiscale in Irlanda, che ha un regime fiscale di gran lunga più vantaggioso di quello USA, e diventare così a tutti gli effetti irlandese. L'acquisizione di Allergan è fallita ma Pfizer ha comunque messo a segno importanti acqusizioni come il caso del produttore di prodotti dermatologici Anacor per $5.2bn e della californiana Medivation per $14bn, la quale ha un ricco portfolio di antitumorali. Inoltre, pochi mesi prima aveva integrato Hospira, che era stata acquisita per $17bn. Pfizer ha inoltre una delle migliori pipeline tra il big pharma nonostante il recente set back di bococizumab (anti-colesterolo), la cui produzione era prevista nel sito irlandese di Grange Castle. Bococizumab è stato eliminato dalla pipeline dopo Phase-II trial. Il nuovo farmaco avrebbe significato per Grange Castle un'espansione di capacitá produttiva e 350 posti di lavoro (1250 in fase di ampliamento). Il CEO Reid, ha comunque dichiarato che il suo gruppo continuerá cercare di rafforzare ulteriormente la sua pipeline sia attraverso progetti R&D interni che attraverso acquisizioni bolt-on. Infine Read ha riaffermato che l'Irlanda rimane un paese importante per Pfizer grazie alla sua attitudine pro-business (regime fiscale) e con l'avvento del Brexit diventerá ancora più interessante visto che molte attivitá si sposteranno da Londra a Dublino, come potrebbe essere per la European Medicines Agency. (Fonte The Irish Times)