Novartis: nuovi dati in ambito oftalmologico

Negli scorsi giorni, durante il 14° Congresso EURETINA (European Society of Retina Specialists), sono stati presentati nuovi dati relativi a Lucentis (ranibizumab) e Jetrea (ocriplasmina), e nuovi prodotti per la chirurgia della retina, a dimostrazione di come Novartis continui il proprio impegno in ambito oftalmologico. Riguardo Lucentis, è stata presentata un’analisi retrospettiva di un database statunitense, in grado di offrire il primo confronto diretto circa il rischio di sviluppare endoftalmite in pazienti con degenerazione maculare umida correlata all’età, trattati con Lucentis o aflibercept. Sono state considerate per l’analisi 253 647 iniezioni di Lucentis (54 551 pazienti) e 179 147 di aflibercept (39 389 pazienti), ottenendo risultati che suggeriscono come il rischio di endoftalmite sia il 65% più elevato in seguito al trattamento con aflibercept rispetto alla terapia con Lucentis. Questi dati dovranno comunque essere interpretati con attenzione e richiedono una verifica attraverso studi randomizzati in doppio cieco. Sono stati inoltre presentati nuovi risultati di sicurezza ed efficacia per l’utilizzo di Jetrea. Il particolare, due comunicazioni hanno riguardato esperienzie cliniche provenienti dalla pratica reale, una delle quali ha consentito di sottolineare l’importanza cruciale di una selezione accurata dei pazieti da sottoporre al trattamento.
(Fonte Novartis press release)