Novartis sorprende gli investitori con una buona trimestrale

Novartis ha reso noto oggi, poco prima dell’apertura dei mercati europei, i risultati finanziari relativi al primo trimestre. Le performance nei primi tre mesi dell’anno del gruppo di Basilea sono risultate migliori di quello che si aspettavano gli analisti, nonostante l’effetto negativo dovuto al forte apprezzamento del dollaro (Novartis riporta i risultati in $ e non in CHF). Tra l’altro, i risultati confermano che la strategia implementata dal management guidato dal CEO Joe Jemenz, la quale prevede una razionalizzazione del portfolio con maggiore focus su alcuni mercati chiave, sta funzionando. Ciò che ha soprattutto piacevolmente impressionato la comunità finanziaria è il miglioramento della profittabilità del gruppo e un miglior controllo dei costi. Il free cash flow del gruppo è aumentato del 27%, raggiungendo i $1.465bn, mentre l’EPS, del 12% (a valuta costante). Tra le divisioni, quella che è cresciuta maggiormente è Sandoz, con un miglioramento delle vendite del 9% (a valuta costante) e del profitto operativo del 17%. Le vendite dei biosimilari della divisione sono migliorate del 19%. Il CEO del gruppo ha anche confermato le aspettative per l’intero anno, che sono di una crescita del gruppo attorno al 5% e dei profitti operativi tra il 5% e il 9% a valuta costante. Novartis ha recentemnte radicalmente cambiato la struttura del gruppo attraverso uno scambio di assets del valore di $20b con GlaxoSmithKline. Lo scambio ha riguardato il passaggio della divisione vaccini di Novartis a GSK in cambio del settore oncologico di GSK. Recentemente Novartis ha anche ceduto il settore “animal health” a Eli Lilly. Queste cessioni hanno permesso al gruppo svizzero di strutturare l’organizzazione in 3 grandi unità, “innovative pharmaceuticals”, “generic drugs” e “eyecare”. Nel comunicare i risultati, Novartis ha espresso l’aspettativa di ottenere presto l’approvazione per LCZ696, terapia in ambito cardiologico, un farmaco che secondo gli analisti ha un potenziale di vendite da diversi miliardi di dollari. Le azioni del gruppo sono salite del 2% all’apertura dei mercati.
(Fonte Novartis)