Novozymes rafforza la sua posizione di market leader

Il gruppo Novozymes ha avuto un 2014 estremamente positivo durante il quale ha rafforzato la sua già eccellente posizione nel mercato degli enzimi industriali, portando il suo market share al livello di 48%. Il gruppo di Bagsvaerd (Danimarca) aveva previsto all’inizio dell’anno una crescita organica fino al 2017 del 10% annuo, ma in virtù dell’andamento delle vendite e della crescita del mercato, le attese sono state migliorate e adesso Novozymes si aspetta di crescere del 14%. Tali aspettative sono soprattutto basate sull’ampio portafoglio tecnologico che ha il gruppo, le cui attività di ricerca sono in settori quali la biologia molecolare, genomica, bioinformatica, high-throughput screening e chimica delle proteine. Le attività di ricerca sostengono un portafoglio di 700 prodotti venduti in 40 diversi campi applicativi, tra i quali spicca quello della detergenza che rappresenta un terzo delle vendite del gruppo (nel 2000 era il 48% delle vendite).
Il suo diretto competitor è l’americana Dupont che ha acquisito per $6.4bn Danisco, il secondo produttore di enzimi, nel 2011.
Novozymes sta cooperando con Monsanto nell’ambito di BioAg Alliance, un progetto di cooperazione volto allo sviluppo e la commercializzazione di enzimi per la fermentazione di amido e la trasformazione in zuccheri. Questo settore è cresciuto estremamente negli ultimi anni e ora rappresenta già il 16% del fatturato del gruppo danese. In genere il settore di conversioni di biomasse (per produzione di bio carburanti) rappresenta il 23% del fatturato del gruppo. Tra gli impianti per i biocarburanti vale la pena citare l’impianto inaugurato nel 2013 a Crescentino assieme a Mossi-Ghisolfi che ha una capacità produttiva di 50 milioni di litri di bioetanolo da biomasse.
(GoINPHARMA)