Nuove linee guida ACC/AHA per il trattamento del colesterolo ematico

Le nuove Linee Guida dell'America College of Cardiology e dell'American Heart Association, sviluppate con il National Heart, Lung and Blood Institute sono ora disponibili online sia in JACC (Journal of the American College of Cardiology) and Circulation e contengono alcune variazioni sostanziali rispetto al terzo report dell'Adult Treatment Panel (ATP). Non vengono più presi in considerazione i target di colesterolo LDL e non-HDL, soprattutto quelli che richiedono al medico di trattare il paziente con malattia cardiovascolare a meno di 100 mg/dL o il target opzionale di meno di 70 mg/dL. Secondo il panel di esperti, semplicemente non c'è alcuna evidenza dai trials clinici randomizzati che supporti il trattamento ad un target specifico. Tutto questo si traduce nel fatto che le nuove linee guida non riportano raccomandazioni per specifici target di colesterolo LDL o non-HDL per la prevenzione primaria e secondaria per la malattia cardiovascolare aterosclerotica. Invece, le linee guida identificano quattro gruppi di pazienti in prevenzione primaria o secondaria sui quali il medico dovrebbe focalizzare gli sforzi per ridurre gli eventi cardiovascolari. In particolare, su questi gruppi di pazienti, le raccomandazioni delle linee guida riguardano "l'intensità" appropriata della terapia con statine allo scopo di raggiungere riduzioni relative del livello di colesterolo LDL (Fonte Medscape)