Nuovi dati su bifosfonati e fibrillazione atriale

E' stata pubblicata una metanalisi in American Journal of Cardiology, i cui autori ipotizzano che FDA dovrebbe rivalutare il rischio di fibrillazione atriale derivante dall'utilizzo di alcuni farmaci per l'osteoporosi. La loro analisi, che raccoglie i dati di nove studi, mostra che i bifosfonati, sia orali che IV, sembrano legati ad un aumento significativo di attacchi di fibrillazione atriale, con un rischio maggiore dato dall'utilizzo IV. Questi risultati, come ha dichiarato il Dr Abhishek Sharma a heartwire, non inficiano la validità di questo tipo di trattamento, ma sottolinenano l'importanza della selezione dei pazienti nei quali utilizzarli. Ed in paricolare, pazienti più anziani o con una storia di eventi cardiaci, dovrebbero essere monitorati attentamente. (Fonte Medscape)