Nuovi dettagli sull’acquisizione di Cubist da parte di MSD

Sono passate solo poche ore dall’annuncio dell’acquisizione della ditta biotech Cubist da parte di MSD, che già le grandi testate giornalistiche analizzano il deal, che presenta alcune peculiaritá che meritano di essere considerate. MSD ha pagato un prezzo premium per Cubist, infatti il prezzo è del 35% superiore al valore delle azioni al momento dell’acquisizione (p/e = 26 per guadagni nel 2016), fatto di per sè straordinario, visto che Cubist è attiva prevalentemente nel settore degli antibiotici, ambito considerato poco interessante dalle grandi del farmaceutico poichè caratterizzato da margini ridotti. Detto questo, va anche ricordato che recentemente è aumentata l’attenzione dei media e degli organismi internazionali verso le super infezioni e questo ha risvegliato l’interesse delle big del pharma nei confronti del settore degli antibiotici. Il prodotto di punta di Cubist, Cubicin, é un classico blockbuster con vendite
superiori al miliardo di dollari per anno. Cubist ha altri 4 antibiotici che entreranno in commercio entro il 2020 e sembrano promettere fatturati superiori al miliardo. Per uno dei quattro antibiotici nella pipeline di Cubist, Zerbaxa, gli analisti stimano una possibilitá del 75% che il farmaco possa passare indenne tutte le fasi di sperimentazione e prevedono che potrebbe da solo generare un fatturato superiore al miliardo di dollari.
(Fonte FT e WSJ)