Nuovi elementi sul nuovissimo materiale della chimica, il silicene

Un team di scienziati italo-francese (tra cui un gruppo del CNR) ha pubblicato uno studio sulla rivista 2D Materials nel quale riportano un esperimento di stabilità del silicene. Il silicene è un materiale costituito da un monostrato di atomi di silicio (Silicio 2D) simile per certi versi al grafene, che sembra avere proprietà da semiconduttore estremamente interessanti per l’industria dell’elettronica avanzata. Il monostrato di atomi di silicio viene solitamente fatto crescere a 1470°K su un substrato con proprietà cristallografiche analoghe ad esempio all’argento (tenuto a 470°K). Il problema fino ad ora era rappresentato dalla difficoltà di isolare le strutture 2D rispetto al normale silicio cristallino 3D che è termodinamicamente più stabile. E’ bene sottolineare che il silicene è un materiale la cui esistenza era stata fino a pochissimi anni fa soltanto ipotizzata e che è stato sintetizzato solo recentemente. I ricercatori riportano nell’articolo non solo di aver isolato quantità apprezzabili di silicene, ma anche di essere riuscitia dimostrarne la stabilità all’aria per oltre 24 ore.
(Fonte 2D Materials)