Nuovo studio conferma l’efficacia della stimolazione vagale non invasiva nell’emicrania

Risultati preliminari di uno studio open label, riportato nella rivista The Journal of Headache and Pain, mostrano che un singolo trattamento con gammaCore, device per la stimolazione non invasiva del nervo vago (nVNS), dell’azienda electroCore, ha dato interessanti risultati nella risoluzione dell’emicrania. Questi dati arrivano in seguito alla presentazione in settembre, all’European Headache and Migraine Trust International Congress (EHMTIC) tenutosi a Copenhagen, di risultati che mostrano come pazienti che utilizzavano il device in associazione alle cure standard hanno ottenuto una riduzione del 43,4% nel numero di attacchi settimanali di cefalea a grappolo confrontato con il 12.5% in pazienti trattati con il migliore standard di cura attualmente disponibile. Lo studio open label nell’emicrania, condotto al Centro per la Diagnosi e la Cura delle Cefalee all’Istituto Neurologico di Milano, ha coinvolto 30 pazienti, di età compresa tra i 18 ed i 65 anni, affetti da emicrania senza aura, con 5-9 attacchi al mese, trattati con gammaCore per 3-6 episodi di emicrania. 96 attacchi di emicrania sono stati sottoposti ad applicazione di una dose singola e 43 sono stati risolti completamente in 30 minuti (44.8%); per 42 attacchi (43.7%), l’applicazione del trattamento non ha dato nessun beneficio nelle prime due ore, indirizzando i pazienti verso altri tipi di terapia. In 11, non si è registrata la risoluzione dell’attacco, ma solo una diminuzione moderata del dolore. Non si sono registrati effetti collaterali. il device è approvato per l’utilizzo in Europa.
(Fonte gammaCore press release)