Nuovo test per il morbo di Alzheimer potrebbe predire la malattia 10 anni prima dell’esordio

E’ stato presentato un nuovo test ematico che sembra efficace nel rilevare il morbo di Alzheimer più di dieci anni prima della diagnosi clinica. La metodica, descritta per la prima volta nei giorni scorsi, potrebbe essre utilizzata molto presto per identificare e trattare soggetti prima della progressione della malattia. La tecnica è in grado di distinguere persone anziane e in salute rispetto ai pazienti affetti dalla patologia con un’accuratezza del 100%. Il test è ancora allo stadio iniziale di sviluppo ed è stato valutato in 174 persone. Adesso sarà necessaria una valutazione su più ampia scala e NanoSomiX, azienda biotecnologica impegnata nello sviluppo di tecnologie diagnostiche per le malattie neurodegenerative e che sta supportando gli studi, intende produrre una versione commerciale del test.
(Fonte Bloomberg)