Oggi l’IPO Juno Therapeutics

La ditta Biotech di Seattle Juno Therapeutics entra oggi in borsa (Nasdaq) con un prezzo che è superiore a quello che gli analisti si aspettavano. Il prezzo iniziale sarà di $24 per azione mentre gli analisti avevano stimato un prezzo tra i $21 e i $23. Juno Therapeutics è attiva nel settore dell’immunoterapia cellulare, un campo in cui la svizzera Novartis è tra le più attive, ma in cui anche Bristol-Myers-Squibb e Merck stanno sviluppando un proprio knowhow. I farmaci sperimentali dell’azienda sono delle immunoterapie CAR-T, ottenute mediante un processo attraverso il quale i linfociti T vengono separati dal sangue del paziente e modificati con i CAR (chimeric antigen receptors), in grado di identificare e legarsi ad alcune proteine espresse dalle cellule tumorali. I linfociti così ottenuti sono iniettati nuovamente nel paziente e svolgono la loro funzione di difesa nei confronti delle cellule cancerose verso le quali sono direzionati. La tecnologia, molto promettente è ancora in fase di valutazione infatti è stata finora testata solo su un numero limitato di pazienti. Novartis ha annunciato questo mese i risultati di uno studio condotto su 39 bambini malati di leucemia linfocitica e trattati con CTL019. Lo studio ha mostrato che il 92% dei pazienti ha avuto scomparsa del tumore dopo il trattamento e 70% non ha avuto casi di ritorno della malattia dopo sei mesi dal trattamento. Con l’entrata in borsa, Juno si aspetta di guadagnare almeno $220m, che si andrebbero ad aggiungere ai $300m ottenuti da finanziatori privati. Un’azienda attiva nello stesso settore, la californiana Kite Pharma, è entrata in borsa a giugno e da allora ha guadagnato $106m e le azioni sono passate in pochi mesi dal valore di apertura di $29 all’attuale di $52.
(Fonte Juno Therapeutics)