Ottima seconda trimestrale per Pfizer

Buona trimestrale per il gigante americano Pfizer che ha riportato un aumento delle vendite nel Q2 2018 del 4% ($13.466bn) e del 26% del profitto netto. Il titolo (Wall Street) ha reagito positivamente guadagnando quasi il 2%, portando la capitalizzazione del gruppo a 230 miliardi di dollari. Con l’occasione il CEO, Ian Read ha dichiarato che il suo gruppo prevede di spendere nel 2018 $8.1bn in attività R&D , che rappresenta un importante incremento rispetto ai $7.7bn spesi nel 2017. Ian Read si è inoltre rivelato molto ottimista circa il futuro del gruppo e prevede che entro il 2020 vi saranno dai 25 ai 30 nuovi farmaci approvati. I blockbuster chiave su cui punta il gruppo di New York sono Eliquis, Ibrance e Xeljanz che hanno tutti registrato un aumento delle vendite nel corso del trimestre con Eliquis che è cresciuta addirittura del 42%. Una nota negativa potrebbe derivare da un negativo effetto valuta dovuto al rafforzamento del dollaro e questo ha forzato il gruppo a riconsiderare le stime per l’anno in corso. Del tutto atteso inoltre il crollo delle vendite del Viagra, -47%, che ha ormai perso la protezione brevettuale.

(Fonte WSJ)