Ottimo primo giorno in borsa di Moderna Therapeutics, raccolti $604 milioni

Ieri c’è stata la IPO (Nasdaq) della biotech Moderna Therapeutics, un appuntamento a cui analisti e investitori hanno guardato con attenzione perchè è la più grande IPO di sempre per un gruppo biotech. L’entrata in borsa è stata di fatto un successo dei manager di Moderna, sono state infatti vendute 26.3 milioni di azioni a 23 dollari per azione generando così una raccolta per gli shareholder di $604.3m. La capitalizzazione di Moderna Therapeutics ha ieri raggiunto i $7.5bn, un valore in linea con le stime degli analisti.

Moderna ha sviluppato una tecnologia chiamata messanger-RNA che promette lo sviluppo di nuove cure per il cancro e le patologie cardiache. Il gruppo ha firmato negli ultimi anni numerosi accordi di cooperazione con AstraZeneca, Merck & Co. e Vertex le quali hanno pesantemente investito nella giovane biotech.

Come spesso accade nel settore farmaceutico, nonostante la IPO Moderna non ha ancora generato profitti. Lo scorso anno ha infatti avuto un fatturato (dalle cooperazioni) di §200m ma le spese sono state di oltre $450m. La mancanza di margini operativi sembra comunque non preoccupare gli investitori ma alcuni analisti sono invece preoccupati per la estrema reticenza di Moderna a mostrare dati clinici che confermino l’efficacia della tecnologia sviluppata. Importante comunque ricordare cbe Moderna ha una pipeline con ben 21 tra nuove terapie e vaccini e di cui 10 sono già in fase clinica.