Le 6 migliori panche ad inversione per allentare la tensione vertebrale

Il mal di schiena è uno dei dolori cronici più frequenti al mondo. Esso a volte può diventare tanto invalidante da impedirci di svolgere le attività più semplici o, addirittura, si manifesta a riposo. Per questi motivi è anche una delle principali cause di assenze giustificate dal lavoro.

I dolori alla schiena possono dipendere da piccole lesioni o infiammazioni muscolari, oppure a problemi a carico della spina dorsale, come ad esempio piccole ernie del disco.

L’allungamento della spina dorsale può risultare utilissimo a decomprimere le vertebre ed esso può notevolmente migliorare il mal di schiena. Questo tipo di trattamento può essere effettuato usando una panca ad inversione.

In questo articolo vedremo insieme qual è la migliore panca a inversione sul mercato, quale scegliere e dove comprarla.

Le migliori panca ad inversione


Qual è la migliore panca ad inversione?

Le panche ad inversione hanno un obiettivo principale: ridurre la tensione che grava sulla colonna vertebrale così da alleviare i dolori alla schiena.

Per questo motivo, tra un modello e l’altro non sono presenti moltissime differenze: tuttavia, le marche più validi presentano numerosi optional, come agganci aggiuntivi o i cuscini per la testa e di sostegno lombare, che aumentano notevolmente il comfort e la sicurezza.

Per il resto, ti aiuteremo noi a trovare quale panca ad inversione si adatta meglio alle tue esigenze, ti basta continuare a leggere questa guida.

Ecco la nostra lista delle migliori panche ad inversione presenti sul mercato:

1. Panca a inversione gravitazionale richiudibile Kawin

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Iniziamo a parlare della panca ad inversione Kawin, al momento una delle migliori sul mercato per quanto riguarda il rapporto qualità prezzo.

Questa panca aiuta a combattere gli effetti negativi della forza di gravità che, col tempo, contribuisce a schiacciare la colonna vertebrale portando a vari dolori alla schiena. Il prodotto in questione è l’ideale per rilassare la muscolatura della zona lombare e a ridurre i mal di schiena dovuti a una cattiva distribuzione del peso o a posture errate.

Questa panca può raggiungere un’altezza massima di 1,98 m, rivelandosi adatta alla stragrande maggioranza degli utenti.

Un’altra caratteristica interessante che il prodotto offre è una confortevole imbottitura dello schienale, che renderà piacevoli le sessioni di utilizzo, risparmiandoci il problema della scomodità.

Come dispositivo di sicurezza, è dotata di caviglie ferma piedi regolabili e molto salde. È inoltre richiudibile in poche semplici mosse, così da arrivare ad occupare davvero poco spazio.


2. Panca a inversione pieghevole con cuscinetti in memory foam OldF

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La panca ad inversione OldF mostra alcune caratteristiche molto interessanti che possono adattarsi anche agli utenti più esigenti.

L’altezza regolabile permette di ospitare persone di altezza che varia dai 147 ai 185 cm e può sopportare un carico massimo di 136 kg, fra i più elevati per questo tipo di prodotto. Dispone inoltre di 3 posizioni fisse, a 20°, 40°, 60°: questo significa che basta impostare l’angolo a cui si desidera arrivare e lo schienale rimarrà fisso in quella posizione, evitando sgradevoli movimenti indesiderati.

Una caratteristica molto ghiotta della panca a inversione OldF è la presenza cuscino per la testa e supporto lombare gonfiabile rimovibile i quali, assieme allo schienale ad imbottitura alta in memory foam, conferiscono fermezza e invidiabile comodità.

Il prodotto è facile da montare, dal momento che viene fornito con la confezione tutto il necessario, e può essere comodamente ripiegato, per occupare il minore spazio possibile.

Rispetto alla precedente rappresenta un piccolo upgrade, sia come faccia di prezzo che a livello di qualità.


3. Panca a inversione nera per terapia gravitazionale VEVOR

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Con poche differenze evidenti rispetto alla precedente, troviamo ora la panca ad inversione gravitazionale della VEVOR, che rappresenta un’ottima alternativa di fascia media ma di altissima qualità.

A livello della testa presenta un cuscino morbido in memory foam rivestito in pelle PU, che fa mantenere la testa ferma e al sicuro quando si effettuano le inversioni. È presente anche un supporto gonfiabile per la zona lombare, rimovibile nel caso in cui risulti scomodo o poco utile.

L’altezza si regola per accogliere persone che misurano dai 147 ai 185 cm, per un peso massimo di 136 kg.

Una caratteristica che contraddistingue la panca VEVOR è sicuramente l’attenzione alla sicurezza. Essa possiede una cintura di sicurezza, il sistema di fissaggio regolabile per le caviglie, due rulli in schiuma per la protezione anteriore e delle spalle e, infine, il perno di blocco che permette di preimpostare l’inclinazione massima a 20°, 40° o 60°.

Anche questo prodotto è facile da assemblare ed è ripiegabile.


4. Panca a inversione pieghevole fino a 150 kg Yatek

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Questa panca ad inversione offre moltissime caratteristiche innovative low cost, rientrando a pieno titolo tra gli acquisti più vantaggiosi in questo campo.

Lo schienale, come al solito, è regolabile ma la caratteristica interessante della panca Yatek è la possibilità di regolare anche la testiera in 3 possibili livelli, così da rendere la superficie reclinabile adatta anche a persone dell’altezza superiore ai 190 cm. Il peso massimo è invece di 150 kg. Si tratta quindi di specifiche di tutto rispetto, per una panca ad inversione che si colloca in fascia bassa di prezzo.

Il prodotto è completamente ripiegabile rimuovendo la barra di sicurezza e, una volta ripiegata, occuperà uno spazio di soli 70 cm x 9 cm.

I piedi e gli ancoraggi posseggono un doppio rinforzo, che permette alla panca di ancorarsi saldamente a terra e sostenere pesi anche molto elevati, senza per questo essere essa stessa pesante: il peso è di soli 23 kg.


5. Panca a inversione gravitazionale imbottita per dolori alla schiena Homcom

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Ed eccoci ad un’altra soluzione di qualità che mantiene un prezzo contenuto: si tratta della panca ad inversione professionale della Homcom, perfetta per alleviare il mal di schiena e favorire la circolazione.

Può essere regolata in altezza per essere adatta a persone che vanno da un minimo di 147 cm ad un massimo di 198 cm. Il carico massimo è invece di 136 kg.

Dal punto di vista della sicurezza, questa panca possiede numerose caratteristiche interessanti: i rotoli di bloccaggio per le caviglie sono rivestiti di spugna ad alta densità, materiale che rende l’ancoraggio ancora più saldo. Le maniglie antiscivolo sono rivestite in pelle e in più è presente una cintura di sicurezza.

Stando all’opinione di chi la usa, la panca risulta solida e stabile, anche se il montaggio può risultare un po’ complesso se non si è avvezzi al fai da te, unico piccolo neo che può dare ragione del basso prezzo. Se invece te la cavi nel montaggio, questa può essere davvero la panca a inversione perfetta per te.


6. Panca ad inversione regolabile e pieghevole per esercizi alla schiena ISE

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La panca ad inversione della ISE offre un rapporto qualità prezzo invidiabile: si tratta di un prodotto che ottimizza i benefici derivanti dalla terapia gravitazionale, fornendo al contempo comfort e sicurezza.

Ogni movimento può essere facilmente regolato sollevando le braccia al di sopra della testa, mentre la regolazione degli angoli di inversione predefiniti (20°, 40°, 60°, 80°) impedisce di superare l’inclinazione predefinita, evitando così movimenti troppo bruschi.

Il tavolo ad inversione è inoltre facile da piegare, caratteristica molto utile per chi non ha molto spazio a disposizione: in questo modo può essere riposta in uno sgabuzzino o persino sotto il letto.

L’imbottitura dello schienale e della seduta è in schiuma spessa 5 cm, così da essere molto confortevole durante l’uso domestico.

I manici laterali antiscivolo e la leva di sicurezza contribuiscono a rendere ancora più sicuro un prodotto che, a dispetto del basso prezzo, riserva moltissime qualità.


Che cos’è e come è fatta una panca a inversione?

La panca a inversione, o panca a inversione gravitazionale, è un supporto che dà la possibilità di capovolgere il corpo fornendo dei punti di appoggio saldi che conferiscono una totale sicurezza. Permette quindi di sfruttare la forza di gravità per allungare e rilassare la schiena, sfruttando forze normalmente inaccessibili.

È composta da due componenti principali: una superficie piana su cui stendere il corpo, che è fissata ad un braccio metallico regolabile, ed una impalcatura ad A che consente la rotazione dello strumento.

Per quanto riguarda lo schienale, ne esistono diversi tipi che forniscono gradi differenti di morbidezza. Esistono delle panche a inversione che hanno spesse imbottiture in memory foam, materiale che fornisce un comfort elevatissimo, mentre altri schienali hanno un’imbottitura molto più sottile e rigida.

Altre differenze di costruzione tra i vari modelli è la presenza o meno di cuscini removibili, capaci di accogliere la testa, il collo o la zona lombare, opzione di solito riservata ai modelli di fascia più alta.

Anche la qualità dei materiali che costituiscono l’impalcatura possono essere differenti a seconda che si scelga un modello più economico oppure di fascia elevata. La robustezza del metallo che la costituisce, infatti, va a braccetto con la portata massima della panca, cioè il peso massimo che essa può sostenere in sicurezza.

Un modello più economico tende ad avere la portata massima sui 110 kg, mentre modelli più costosi possono raggiungere un peso massimo anche di 150 kg.

Come iniziare una terapia a inversione gravitazionale

Perché diciamo “iniziare”? Perché la partenza è la cosa più complessa dell’intero allenamento!

Ogni panca a inversione è dotata di un sistema di ancoraggio (solitamente, vi vanno inseriti i piedi) che ha la funzione di non farci scivolare verso il basso una volta che lo schienale sarà inclinato oltre i 90°. È importante porre attenzione a fissare molto bene le sicure, così da evitare spiacevoli incidenti.

Un’altra cosa che va assolutamente regolata prima di intraprendere qualsiasi esercizio con la panca a inversione è il braccio regolabile. Esso va settato in base all’altezza della persona che andrà ad utilizzare la panca: una corretta configurazione contribuirà a fornire un migliore comfort ed una distribuzione del peso più equilibrata.

Una volta che tutto sarà al posto giusto, si può iniziare con la rotazione. Questa va ottenuta molto gradualmente sollevando le braccia sopra la testa. In caso di problemi di equilibrio oppure una rotazione troppo rapida, praticamente tutti i modelli forniscono delle manopole di sicurezza da afferrare per stoppare la rotazione.

La panca a inversione fa bene al mal di schiena?

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Il mal di schiena è uno dei dolori cronici più diffusi nel nostro paese e nel mondo. Esso può riconoscere innumerevoli cause, dalla postura sbagliata, allo stile di vita sedentario, fino ai lavori usuranti in cui è necessario sollevare oggetti molto pesanti.

Tutte queste situazioni possono portare ad avere dei fastidi oppure far insorgere vere e proprie patologie, come l’ernia del disco, lombo-sciatalgia, varie difficoltà di movimento.

La domanda più importante per noi è: quanto sollievo può darci la panca a inversione per i nostri dolori alla schiena?

Uno studio condotto dall’azienda Mastercare ha analizzato 116 persone per un periodo di tempo di 12 mesi. I partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi:

  • Gruppo 1: questi soggetti praticavano la terapia a inversione gravitazionale per 10 minuti, una volta al giorno.
  • Gruppo 2: anche loro usavano la panca a inversione, ma stavolta per 10 minuti due volte al giorno.
  • Gruppo di controllo: questo gruppo non usava la panca ad inversione.

Ciò che ne è emerso dopo un anno è che i partecipanti che erano nei primi due gruppi hanno dichiarato una diminuzione dei giorni in cui avevano mal di schiena, di circa il 33% rispetto a prima.

Panca a inversione: quali caratteristiche cercare?

Se sei deciso ad acquistare una panca a inversione, è bene che tu sappia cosa cercare e a quali caratteristiche dare l’assoluta priorità.

Per questo motivo, abbiamo deciso di elaborare per te una sorta di vademecum, che possa orientarti nell’acquisto della miglior panca a inversione per te.

▪ Sicurezza

Per essere in totale sicurezza, la cosa migliore in assoluto sarebbe effettuare l’inversione con una persona che possa controllarti ed aiutarti in caso di bisogno. Tuttavia, sappiamo benissimo che il personal trainer è un privilegio e che, molto spesso, la panca a inversione si usa in solitaria, magari chiusi nella nostra stanza per paura che qualcuno ci veda appesi a testa in giù.

Se avevi intenzione di usarla da solo, non disperare, perché le panche sono dotate di numerosi sistemi di sicurezza.

Le cose principali da cercare sono: rallentamento dell’angolo e della velocità di rotazione, agganci per i piedi molto resistenti e ben fermi, le manopole di sicurezza a cui aggrapparti per interrompere la rotazione o per risollevarti.

Cerca sempre delle panche che abbiano questi presidi di sicurezza e l’inversione cervicale e della schina diventerà serena e senza rischi.

▪ Comfort

Di norma le sessioni di terapia con la panca a inversione non sono molto lunghe: si consiglia di non superare mai gli 8-10 minuti. Nonostante ciò, però, è importante effettuarle comunque nella massima comodità.

Le diverse panche offrono imbottiture differenti, che vanno da spessi strati di memory foam a veli sottilissimi in gommapiuma.

Allo stesso modo, alcuni modelli sono dotati di cuscini rimovibili, che servono a sostenere le zone più delicate della schiena, cioè testa, collo e area lombare.

Le marche che offrono maggior comfort sono generalmente più costose (anche se non sempre). È importante fissare un budget da non superare, però ci teniamo a ricordarti che, se deciderai di acquistare una panca a inversione, lo fai per alleviare i dolori alla schiena. Non ha senso scegliere di risparmiare proprio sull’aspetto comfort, col rischio di trasformare le sedute in un vero e proprio inferno.

▪ Dimensioni

I modelli di fascia più elevata offrono solitamente delle soluzioni molto compatte, con design che consentono di occupare il minore spazio possibile. Purtroppo, non tutti possono permettersele.

Tuttavia, esistono sul mercato diverse panche a inversione pieghevoli, che possono rappresentare una soluzione alternativa ugualmente valida per chi ha problemi di spazio in casa.

▪ Stabilità della base

La maggior parte delle panche a inversione ha un telaio in acciaio molto solido, che garantisce una buona stabilità: imbattersi in uno strumento che si muove liberamente sul pavimento è veramente cosa rara.

Tuttavia, superfici molto lisce (come marmo o parquet) possono offrire scarsa resistenza alla panca, col risultato sgradito che questa potrà muoversi durante l’inversione.

Se hai un pavimento molto liscio, cerca delle panche a inversione dotate di piedi antiscivolo e la stabilità non sarà più un problema.

▪ Limiti di altezza e peso

È molto importante rispettare strettamente i limiti di altezza e di peso riportati nelle pagine di vendita dei vari prodotti. Se si eccede nell’una o nell’altro, c’è il rischio che la panca ad inversione possa danneggiarsi o, semplicemente, i pesi potranno essere mal distribuiti, riducendo notevolmente i benefici della terapia ad inversione.

▪ Garanzia

Cerca una panca che offra almeno un anno di garanzia sul telaio in acciaio, e almeno 90 giorni sulle altre parti. Questo è molto importante dal momento che si parla di strumenti rivolti alla salute del nostro corpo e un prodotto che ha difetti di fabbrica dovrebbe essere immediatamente restituito.

Le marche più costose offrono anche una garanzia a vita.

I rischi della panca a inversione

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I rischi per la salute non sono quasi mai legati all’utilizzo della panca a inversione, piuttosto sono causati dalla posizione a testa in giù che può creare problemi alla pressione arteriosa in persone che soffrono già di ipertensione.

Cedimenti strutturali della panca o infortuni legati ad un malfunzionamento degli elementi di sicurezza sono rarissimi, praticamente inesistenti: non sono infatti presenti delle recensioni che denunciano danni di questo tipo.

La cosa principale è effettuare bene la configurazione dello strumento, agganciare saldamente le sicure e regolare l’altezza dello schienale, e si può effettuare la rotazione in tutta sicurezza.

  • Aumenti pericolosi della pressione arteriosa

Alcuni studi hanno evidenziato che rimanere a testa in giù per periodi di tempo superiori ai 7 minuti, può far alzare pressione arteriosa in media di 20 mmHg.

Se, da un lato, si tratta di un meccanismo del tutto fisiologico che consente al corpo di adattarsi alla situazione insolita, questo può costituire un rischio in pazienti che già partono da livelli di pressione arteriosa molto elevati.

È importante, quindi, sentire cosa consiglia il medico prima di intraprendere un programma di inversione gravitazionale, anche se si ha intenzione di usare la panca solo per pochi minuti al giorno.

  • Aumento della pressione oculare

La posizione capovolta a testa in giù, oltre ad alzare alla lunga la pressione sistemica, ha effetti importanti anche sulla pressione dell’occhio.

L’aumento della colonna di sangue che scende verso la testa fa elevare la pressione oculare la quale, se si resta in posizione invertita per lunghi periodi, può arrivare persino a raddoppiare.

Questo non è un problema, se si parla di individui sani. Nel caso, invece, di pazienti con patologie come il glaucoma, è sempre opportuno sottoporsi ad una visita oculistica che possa stabilire se l’uso domestico della panca ad inversione possa essere sicuro per la circolazione dell’occhio.

  • Aumento della pressione dell’orecchio

Lo stesso meccanismo che conduce ad un aumento della pressione intraoculare può avere un effetto molto simile a livello dell’orecchio.

Nonostante non siano stati effettuati studi in proposito, è ragionevole pensare che la pressione dell’orecchio possa aumentare mentre si usa la panca a inversione. Pertanto, se si avvertono capogiri forti o ronzii nell’orecchio durante l’esercizio, la cosa migliore da fare è fermarsi per evitare danni.


Domande frequenti

💆 Che cos’è una panca ad inversione?

Si tratta di uno strumento che sfrutta la terapia ad inversione gravitazionale, una tecnica che prevede di restare sospesi a testa in giù (ma non perpendicolarmente), così da stirare la colonna vertebrale e alleviare il mal di schiena. Questo perché, invertendo la direzione della forza di gravità a cui il corpo è sottoposto, la schiena viene sottoposta ad una pressione molto inferiore, mentre al contempo viene rilassata.

💆 Chi non dovrebbe usare una panca a inversione?

Possono presentare rischi le persone che soffrono di ipertensione arteriosa, glaucoma, problemi cardiaci, storia di ictus pregressi o problemi alle orecchie: tutti problemi collegati alla circolazione. È inoltre sconsigliato l’uso in gravidanza o per chi soffre di reflusso gastroesofageo importante.

💆 La panca a inversione funziona davvero?

Sì, come sollievo a breve termine per il mal di schiena comune. Se si cerca una soluzione permanente o si soffre di patologie importanti, come grosse ernie del disco o fratture vertebrali, la panca a inversione non solo non risolverà il problema alla base, ma è anche sconsigliata.

💆 La panca ad inversione fa bene per i dolori alla parte bassa della schiena?

Come già detto, questo prodotto può donare sollievo rilassando i tessuti molli e i muscoli intorno alla spina dorsale, effetto garantito dalla trazione operata dalla gravità. Può inoltre allentare la pressione che le vertebre esercitano sui nervi.

💆 La panca ad inversione può aumentare l’altezza?

L’allungamento attenuto con la terapia a inversione gravitazionale non può aumentare l’altezza dell’individuo. Tuttavia, la decompressione vertebrale e lo stretching muscolare può aiutarci a restare dritti e distesi, al massimo della nostra altezza.