Pancreas bioartificiale pronto a passare nella fase clinica di sviluppo

Beta-O2 Technologies, azienda start-up israeliana che sta già testando il suo pancreas bioartificiale in un piccolissimo studio, ha ora ottenuto dei dati preclinici riguardo il suo prossimo device che utilizza lo stesso bioreattore impiantabile con un diverso tipo di cellule. Il nuovo dispositivo è denominato βAir Bio-artificial Adrenal system. L'ipotesi che ha ispirato questa tecnologia riguarda il fatto che le cellule poste all'interno del device, siano esse cellule surrenali o cellule endocrine pancreatiche, possano essere utilizzate allo scopo di trattare rispettivamente l'insufficienza surrenalica e il diabete di tipo 1. I risultati preclinici, pubblicati nella rivista Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America (PNAS), mostrano che le cellule possono essere impiantate nell'uomo utilizzando il device che ha la caratteristica di essere ossigenato e di isolare dal punto di vista immunitario il materiale cellulare in esso contenuto, proteggendolo, secondo quanto ha dichiarato uno degli autori dello studio, Stefan Bornstein, dell'Ospedale Universitario Carl Gustav Carus di Dresden, Germania, dagli attacchi del sistema immunitario del paziente. Se inserite nel device, la vita delle cellule surrenali sembra prolungarsi in modo significativo, con un miglioramento del rilascio degli ormoni in modo stabile e a lungo termine. Inoltre, pare possibile utilizzare anche materiale cellulare non solo umano. Lo studio nel diabete di tipo 1 è supportato anche dalla Juvenile Diabetes Research Foundation con un grant di un milione di dollari. (Fonte FierceMedicalDevices)