Ecco perchè Merck & Co. punta tutto su Keytruda

Il gruppo americano Merck & Co. sta puntando moltissimo sul blockbuster Keytruda, un immunoterapico lanciato nel Q4 2014 e che da allora ha generato un fatturato di circa $5bn di cui $3.8bn nel 2017, che corrispondono a ben il 9% dell’intero volume di vendite del gruppo. Secondo il management dell’azienda il farmaco arriverà a contare addirittura per il 22% dell’intero fatturato entro il 2022. Keytruda è commercializzato in USA al prezzo premium di $13500 per un trattamento di 3 mesi ed è prescritto per la cura di diversi tumori come quello al polmone, alla vescica e della pelle. Merck sta inoltre investendo pesantemente per Keytruda e infatti oltre la metà del budget stanziato dal gruppo per trial clinici è dedicato a questo farmaco, Merck ha ben 700 trial clinici in corso per sperimentare Keytruda su oltre 30 tumori, mentre la diretta concorrente Bristol-Myers Squibb ha “solo” 641 trial clinici in corso con Opdivo. Prima di Keytruda la strategia del gruppo era di lanciare più farmaci possibili per garantire una crescita costante del fatturato ma da 4 anni Merck sta riducendo le attività di lancio di altri farmaci puntando su Keytruda, e secondo alcuni analisti questo potrebbe essere molto rischioso e infatti il titolo ha perso nel 2017 ben l’8.7% mentre il comparto ha perso solo l’1.7%. La strategia di Merck di puntare molto su Keytruda non è del tutto condivisa dagli investitori, e lo scetticismo si è accentuato quando l’azienda ha comunicato che la nuova terapia non è risultata efficace in alcuni importanti trial clinici, come quello condotto su pazienti con tumore allo stomaco e i cui risultati sono stati comunicati a dicembre.

(Fonte WSJ)