Pontenziali benefici dello yoga sul rischio cardiovascolare: una review lo suggerisce

Nei giorni scorsi è stata pubblicata, nella rivista European Journal of Preventive Cardiology, una review condotta su 32 studi randomizzati e controllati, per un totale di 2768 soggetti, al fine di valutare i benefici dello yoga sui fattori di rischio cardiovascolare, inclusi i livelli di colesterolo LDL e la pressione sistolica. Confrontati con persone che non conducevano alcuna attività fisica, coloro che praticavano lo yoga hanno ridotto i livelli di colesterolo LDL di 12.1 mg/dL e la pressione sistolica di 5.2 mm Hg ed hanno aumentato il colesterolo HDL di 3.2 mg/dL, con una riduzione significativa del BMI, pressione diastolica, colesterolo totale, trigliceridi e frequenza cardiaca. Mettendo a confronto i benefici dello yoga con quelli ottenuti con l’esercizio aerobico, in studi che comprendevano soggetti sia sani che ipertesi, si è rilevata una sostanziale sovrapponibilità dei risultati su BMI, peso corporeo, colesterolo LDL, HDL e trigliceridi. Secondo quanto hanno affermato i ricercatori, lo yoga, inoltre, può offrire un risultato positivo in termini di miglioramento del profilo del rischio cardiovascolare simile ad attività quali il ciclismo e il camminare a ritmo sostenuto. Nonostante i benefici rilevati, gli autori hanno sottolineato che i risultati della review devono essere considerati con cautela, per il campione limitato di soggetti considerato, l’eterogeneità tra gli studi e il rischio potenziale di bias.
(Fonte Medscape)