Probiotici, collaborazione Probi/Wageningen University per capire il loro meccanismo d’azione

Probi AB, azienda svedese impegnata nel settore dei probiotici, ha stretto un accordo di collaborazione, della durata di quattro anni, con il professor Michiel Kleerebezem, Host Microbe Interactomics Group alla Wageningen University, allo scopo di chiarire il meccanismo d’azione in ambito antiinfiammatorio sviluppato dai batteri probiotici e per sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti efficaci. L’azienda si propone di acquisire un’ampia conoscenza dei meccanismi d’azione di tali batteri e di poter quindi sviluppare ceppi di probiotici che consentano di offrire nuovi benefici per il consumatore. L’Host Microbe Interactomics Group, d’altro canto, offre conoscenze, approcci e tecnologie efficaci nella comprensione dei meccanismi molecolari che guidano l’interazione tra i microbi, siano essi patogeni o abbiano un beneficio potenziale, e i loro organismi-ospite. In particolare, la ricerca oggetto della collaborazione si focalizzerà su quei ceppi batterici attivi nella attenuazione dell’infiammazione a livello intestinale, che pare giocare un ruolo molto importante in diverse situazioni patologiche.
(Fonte Probi press release)