Pubblicati in NEJM risultati di uno studio di Xeljanz nell’artrite reumatoide

Pfizer Inc. ha annunciato la pubblicazione dei risultati dello studio ORAL Start nel numero del 19 giugno del The New England Journal of Medicine. Si tratta di un trial di Fase 3 della durata di 24 mesi, condotto in pazienti con artrite reumatoide da moderata a severa che non erano stati precedentemente trattati con metotrexato. Lo studio ha dimostrato che Xeljanz (tofacitinib citrate) 5 mg and 10 mg due volte al giorno, utilizzato come monoterapia, ha inibito la progressione del danno strutturale e ridotto i segni e sintomi di artrite reumatoride. Inoltre, il prodotto si è dimostrato statisticamente superiore al metotrexato. Xeljanz non è indicato in pazienti che non abbiano ricevuto un trattamento precedente con metotrexato. Il profilo di sicurezza del prodotto si è dimostrato coerente con quanto precedentemente dimostrato in altri studi. Negli Stati Uniti, il dosaggio da 5 mg in compresse è indicato per la terapia in pazienti adulti con artrite reumatoide attiva da moderata a severa che abbiano una risposta inadeguata o siano intolleranti al metotrexato. (Fonte Pfizer press release)