Raffica di buone notizie per Biomarin e il titolo supera la barriera dei $100

La biotech Biomarin sta vivendo un momento particolarmente positivo e il titolo (Nasdaq) lo registra superando i 100 dollari, portando così la capitalizzazione a $18.2bn. Recentemente l’azienda ha potuto incassare $20m da Pfizer dopo che sia FDA che EMA hanno accettato la richiesta di approvazione per l’inibitore PARP Talazoparib. Taalazoparib è una terapia sviluppata dalla stessa Biomarin ce he è stata ceduta a Medivation nel 2015 per $410m con un addizionale pagamento di $160m al raggiungimento di precise milestone. Medivation è stata poi acquisita da Pfizer che ha ora l’onere di pagare royalties e milestones.  Vi sono inoltre grandi aspettative per la terapia sperimentale BMN270 (valoctocogene roxaparvovec) per la cura dell’emofilia A e che è attualmente in fase di sperimentazione clinica Phase-III e i cui risultati sono attesi nelle prossime settimane. BMN270 è una terapia genica che si pone in diretta concorrenza con quella sviluppata da Spark Therapeutics e potrebbe diventare un blockbuster anche se punta a trattare solo un bacino di 90000 pazienti. Questi ottimi dati fanno ritenere a molti esperti che Biomarin sia ormai un serio target di acquisizione e questo nonostante vi sono poche aziende con la disponibilitá finanziaria di pagare $18bn per acquisirla. Il nome che circola ormai da tempo con più insistenza é quello di Amgen, che ha oltre $30bn di cash e che ha dichiarato più volte di voler mettere a segno  a breve un’importante acquisizione.