Relazione sullo stato della chimica francese

UIC, l'associazione francese dell'industria chimica, ha pubblicato una non rassicurante analisi della situazione del settore in Francia. Nel 2013 la crescita in termini di volumi prodotti è stata del 1.3% (incluso il settore farmaceutico), ma, contemporaneamente, i prezzi sono calati del 2% e il fatturato totale del comparto, che corrisponde a €100bn circa, del -0.7%. Per porre un freno al deterioramento della situazione, il governo francese ha cercato di incentivare l'innovazione e la ricerca, introducendo una esenzione dalle tasse per una parte delle spese R&D, che nel 2013 hanno raggiunto il tetto dei €2bn. L'industria chimica francese rimane la seconda d'Europa, dopo quella tedesca, ed impiega circa 158000 persone. Le prospettive per gli anni a venire sono di una crescita moderata fino al 2017, comunque superiore al tasso di crescita dell'intero settore industriale francese, che oscillerà tra lo 0.3% e l'1%. (Fonte UIC)