Report della WHO sul consumo di alcol e alcolismo

L’organizzazione mondiale della sanità (WHO) ha pubblicato un lungo e dettagliato report sulla diffusione del consumo di bevande alcoliche e l’effetto sulla società. Secondo la WHO oltre 3 milioni di persone sono decedute nel 2016 per gli effetti di un eccessivo consumo di alcol, e questo corrisponde al 5% dei decessi totali. 3/4 dei decessi per alcol riguardano uomini e il 28% sono dovuti a incidenti letali causati dall’alcol, il 21% per patologie al sistema digerente, il 19% per danni al sistema cardiovascolare e i rimanenti a tumore, malattie infettive e patologie mentali. Nonostante le campagne di sensibilizzazione vi sono al mondo 237 milioni di uomini e 46 milioni di donne che hanno seri problemi con l’alcol e le regioni con i problemi maggiori sono l’Europa e il continente americano ovvero le regioni a più alto reddito procapite. Il consumo medio di alcol dei bevitori è calcolato in  33 grammi di alcol/giornoovvero due bicchieri di vino o una bottiglia di birra. Il dato statistico più preoccupante è quello che individua che il 27% degli adolescenti tra i 15 e i 19 anni sono bevitori e il picco lo si ha in Europa dove la percentuale é del 44%.

A livello globale il consumo di alcol riguarda per il 45% superalcolici, per il 34% birra e 12% vino

Le forme di disincentivazione messe in piedi dai governi riguardano soprattutto una tassazione particolare e che è stata applicata dal 95% dei paesi aderenti al WHO, con casi, come la Scandinavia, in cui la tassazione é talmente aspra da aver contribuito significativamente a contenere il consumo di alcol.

(Fonte WHO)