Report identifica 11 potenziali blockbuster nei prossimi cinque anni

E’ stato pubblicato il report Drugs to Watch per il 2015 della divisione Intellectual Property and Science di Thomson Reuters. Lo studio identifica un aumento significativo del numero dei possibili blockbuster, passando dai tre prodotti indicati nel 2014 (Sovaldi, Zydelig e Anoro Ellipta) agli 11 attesi per quest’anno. Tre di essi potrebbero superare i $3 miliardi nelle vendite per il 2019. Il primo prodotto in questa speciale classifica, per il quale gli analisti hanno identificato una elevata potenzialità, è il trattamento di Bristol-Myers Squibb per il melanoma Opdivo (nivolumab), seguito da Praluent (alirocumab), anticorpo monoclonale studiato per la terapia dell’ipercolesterolemia da Regeneron Pharmaceuticals e Sanofi. Occupa il terzo posto della classifica LCZ-696 (sacubitril e valsartan), di Novartis, terapia che ha già dimostrato efficacia clinica nell’insufficienza cardiaca cronica. Il quarto posto vede Ibrance (palbociclib) di Pfizer, studiato per il carcinoma mammario, mentre l’associazione di lumacaftor e ivacaftor, destinato al trattamento della fibrosi cistica da Vertex Pharmaceuticals, si attesta al quinto posto. Seguono Viekira Pak (veruprevir, ritonavir, ombitsvir and dasabuvir), terapia di AbbVie contro l’epatite C ed evolocumab, di Amgen ed Astellas Pharma, nell’ipercolesterolemia e nell’iperlipidemia. Gardasil 9, di MSD (vaccino per HPV) e brexpiprazole, studiato per la schizofrenia e la depressione da Otsuka Pharmaceutical e Lundbeck, sono rispettivamente indicati all’ottavo ed al nono posto. Chiudono questa classifica di potenziali blockbuster Toujeo, la nuova formulazione dell’insulina glargine, di Sanofi, e Cosentyx (secukinumab), destinato al trattamento della psoriasi e e dell’artrite psoriasica, di Novartis.
(Fonte PRNewswire)