Resistenza agli antibiotici e loro utilizzo veterinario: raccomandazioni EMA

La European Medicines Agency (EMA) ha pubblicato le raccomandazioni per limitare lo sviluppo della resistenza agli antibiotici (antimicrobial resistance; AMR), che è connessa all’utilizzo di queste sostanze negli animali. I provvedimenti proposti sono rivolti soprattutto all’utilizzo più responsabile in veterinaria di quegli antibiotici che sono particolarmente importanti per il trattamento delle infezioni nell’uomo, come i fluorochinoloni e le cefalosporine di terza e quarta generazione. La resistenza batterica agli antibiotici sta assumendo sempre maggiore importanza, divenendo una problematica grave a livello globale e le raccomandazioni, divenute quindi un elemento cruciale, sono state studiate da un gruppo interdisciplinare di esperti coordinato dall’Agenzia. Tali raccomandazioni riguardano, pertanto, la valutazione del rischio di questa problemetica sin dai primi passaggi di approvazione di un nuovo agente antimicrobico in ambito veterinario, promuovendo il monitoraggio dello sviluppo della resistenza in precisi batteri e introducendo degli strumenti legali che limitino l’uso di antibiotici negli animali se dovesse essere identificato un rischio marcato per la salute pubblica. Attenzione particolare sarà quindi indirizzata alle classi di antibiotici rappresentate dai fluorochinoloni e alle cefalosporine. Alcune raccomandazioni prendono in considerazione, in senso restrittivo, anche l’utilizzo off-label di alcuni farmaci in ambito veterinario.
(Fonte EMA)