Resistenza batterica, nuova ricerca evidenzia la possibilità di impedirne la trasmissione

Alcuni ricercatori presso la Université de Montréal hanno indagato i meccanismi della resistenza batterica agli antibiotici e i possibili nuovi interventi per prevenirla. Come è noto, infatti, la problematica rappresenta una delle emergenze sanitarie a livello globale. Gli scienziati si sono concentrati sul trasferimento di plasmidi, meccanismo che interessa agenti patogeni quali, ad esempio, Helicobacter pylori, Bartonella e Brucella, il quale risulta determinante per il passaggio dei geni che determinano la resistenza stessa. In particolare, si sono concentrati su un gruppo di piccole molecole, in grado di legarsi alla proteina TraE, essenziale per il trasferimento via plasmids pKM101. Tali piccole molecole (“fragments”) si legano a due siti diversi della proteina, uno dei quali pare essere un interessante sito inibitorio di legame. Da queste osservazioni, i ricercatori hanno potuto progettare diversi agenti con una migliorata affinità di legame, in grado di inibire la dimerizzazione della proteina TraE, di legare entrambi i siti inibitori e bloccare, di conseguenza, il trasferimento del plasmide pKM101. Le osservazioni inerenti a questo plasmide possono essere utilizzate per esplorare le vie di trasmissione della resistenza anche in altri agenti patogeni. Tale importante ricerca apre la via ad innovativi interventi, mirati a preservare la potenza degli antibiotici, anche già esistenti.
(Fonte Scientific Reports)