Ricercatori italiani: il cioccolato fondente può migliorare i sintomi dell’arteriopatia

E' stato pubblicato nel Journal of American Heart Association uno studio, con un limitato numero di pazienti, che esplora l'attività del consumo di cioccolato fondente sul miglioramneto della sintomatologia della arteriopatia obliterante periferica (peripheral artery disease; PAD). NOX-2, la subunità catalitica della NADPH ossidasi, gioca un ruolo essenziale nella formazione degli ossidanti reattivi ed è coinvolta nelle problematiche che interessano il flusso sanguigno. Lo scopo dello studio, condotto da un gruppo di ricerca italiano, era quello di comprendere come il cioccolato fondente, che produce una vasodilatazione arteriosa attraverso la diminuzione dello stress ossidativo mediata da NOX-2, sia in grado di migliorare l'autonomia nel camminare nel paziente affetto da PAD. I pazienti sono stati randomizzati a ricevere una quantità assegnata di cioccolato fondente o al latte e sono state misurate le differenze nel treadmill test prima e dopo l'assunzione. Coloro che avevano assunto il cioccolato fondente hanno avuto risultati marcatamente migliori rispetto all'altro gruppo: sono stati in grado di camminare in autonomia per 17 secondi più a lungo e per una maggiore distanza, con un miglioramento registrato anche nel flusso sanguigno. (Fonte Journal of American Heart Association)