Risposta ai broncodilatatori short-acting

Due variazioni genetiche in almeno due geni appena identificate sembra contribuiscano alla risposta del paziente con COPD (chronic obstructive pulmonary disease) ai broncodilatatori short-acting. Una metananalisi di 5 cohorti molto ampie ha rilevato che variazioni in KCNJ2, un gene coinvolto nel trasporto degli ioni potassio, sembrano essere associate alla risposta ai farmaci broncodilatatori in una parte di pazienti, mentre variazioni in un altro gene, CDH13, appaiono legate in modo significativo alla risposta ai broncodilatatori nei pazienti di razza nera. Questi risultati sono stati presentati al congresso annuale dell'American Society of Human Genetics. (Fonte Medscape)