Risultati di Fase III per inotuzumab ozogamicin nella leucemia

Pfizer ha annunciato oggi che lo studio di Fase III INO-VATE ALL disegnato per valutare il trattamento con inotuzumab ozogamicin in pazienti adulti affetti da leucemia linfoblastica acuta (ALL) CD22-positiva recidivante e refrattaria ha raggiunto uno dei sue due endpoint primari di efficacia, mostrando una più elevata percentuale di remissione ematologica rispetto la chemioterapia “standard of care”. Il secondo endpoint valuterà la sopravvivenza globale nello studio. Inotuzumab ozogamicin è un coniugato anticorpo-farmaco (ADC) sperimentale, formato da un anticorpo, direzionato per agire su un antigene che viene espresso sulla superficie di circa il 90% dei tumori malingni delle cellule B, e un agente citotossico, la calicheamicina. Il prodotto nasce dalla collaborazione tra Pfizer e Celltech, ora UCB.
(Fonte Pfizer press release)