Sanofi punta a tornare ad essere un leader nel settore terapeutico del diabete

Sanofi tenta di riguardare la posizione di leader del settore del diabete come quando la sua insulina Lantus era tra i blockbuster del mercato. Il gruppo francese punta ora molto su sotagliflozin, una terapia che agisce come inibitore SGLT-1 e SGLT-2 e che influenza il modo in cui intestino e reni processano lo zucchero. Sotagliflozin deve essere usata in combinazione con un’insulina su pazienti con diabete di Tipo-1. Secondo la ditta di consulenza EvaluatePharma sotaglifozin potrebbe diventare un blockbuster da $1.16bn all’anno (2022). La nuova terapia è stata sviluppata in cooperazione con la biotech americana Lexicon che ha ricevuto nel 2015 da Sanofi un pagamento di $300m per lo sviluppo della nuova terapia e a cui si potrebbero aggiungere altri $1.4bn in royalties una volta sul mercato. Questa settimana Sanofi ha annunciato che l’EMA ha accettato di valutare sotaglifozin per il mercato europeo e questo sulla base dei buoni risultati ottenuti con i 3 trial clinici di Phase-III condotti con sotaglifozin.

Il titolo Sanofi (Parigi) ha perso dall’inizio dell’anno quasi il 25% del suo valore e ha ora una capitalizzazione di €81.4bn.

(Fonte Sanofi)