Sclerosi multipla e vitamina D, nuovi dati supportano la correlazione

Sono stati pubblicati nella rivista Neurology i risultati di un ampio studio che confermano l'evidenza che una deficienza di vitamina D possa costituire un fattore di rischio per l'insorgenza della sclerosi multipla. La ricerca è stata condotta su una popolazione di individui sani, misurando i livelli di vitamina D, e come possano impattare sul rischio di insorgenza della patologia. I ricercatori hanno utilizzato i dati della Finnish Maternity Cohort, che ha preso in considerazione più di 800000 donne. È stato rilevato che le donne con livelli non adeguati di vitamina mostravano un aumento del rischio di insorgenza di sclerosi multipla del 43%, se confrontate con coloro che avevano livelli adeguati di vitamina, mentre per i soggetti con una deficienza di questa sostanza, se confrontati con il gruppo a livello inadeguato di vitamina, il rischio aumentava del 27%. Accanto a queste evidenze, è necessario rilevare alcune limitazioni dello studio, ed in particolare il fatto che non è stato possibile applicare degli aggiustamenti per altri fattori di rischio per la patologia (fumo, BMI, infezione da virus di Epstein-Barr..) e che è stata presa in considerazione una popolazione di razza prevalentemente caucasica. (Fonte Medscape)