Second Sight, prospettive avveniristiche per il trattamento della cecità

Second Sight, start up statunitense fondata nel 1998, sta procedendo nello sviluppo di una protesi, denominata Argus II System, che è stata impiantata in circa 90 soggetti. Si tratta del primo device a ricevere nel 2011 il marchio CE nel trattamento di pazienti che hanno perso la capacità di vedere a causa della degenerazione della retina esterna, spesso causata da retinite pigmentosa (RP) o dalla degenerazione maculare causata dall’età (AMD), ed è stato approvato nel 2013 da FDA per coloro che, affetti da RP, hanno perso la visione. Il device utilizza la stimolazione elettrica bypassando i fotorecettori non più in grado di svolgere la propria funzione per stimolare direttamente le cellule retiniche vitali. Funziona, infatti, convertendo le immagini video provenineti da una telecamera miniaturizzata posta sugli occhiali indossati dal paziente in una serie di impulsi elettrici, trasmessi wireless a 60 microelettrodi posti sulla superficie della retina. Second Sight intendere ampliare le indicazioni in AMD negli Stati Uniti. Ma lo scopo finale dell’azienda potrebbe essere di trattare tutti i pazienti che non hanno la capacità di vedere. Nell’ambito della degenerazione maculare, è possibile che uno studio inizi già per la fine di quest’anno e che un più ampio studio di efficacia all’inizio del 2016, allo scopo di ottenere l’approvazione FDA nel 2019. Nelle prospettive future dell’azienda c’è un impianto, già indicato con il nome di Orion I, in grado di rendere possibile la stimolazione diretta della corteccia visiva cerebrale, che, come ha dichiarato Second Sight, ci si attende possa trattare quasi tutte le forme di cecità. Orion I è attualmente in sviluppo, con la possibilità dell’inizio dei test nell’uomo alla fine del 2016. Alfred Mann detiene la quota maggiore dell’azienda ed ha personalmente fondato alcune di start up, tra le quali Minimed, azienda impegnata nel settore dei microinfusori, venduta a Medtronic nel 2001 per $3.3 miliardi, ed Advanced Bionics, che Boston Scientific ha acquisito nel 2004 per $740 milioni. E’CEO e Chairman di MannKind, che ha ricevuto l’approvazione da FDA per l’insulina inalatoria lo scorso giugno ed è stata concessa in licenza a Sanofi ad agosto.
(Fonte FierceMedicalDevices)