Segni di ulteriore consolidamento nel petrolchimico

Il quotidiano cinese Economic Information Daily riporta oggi la notizia che i due gruppi petrolchimici cinesi a partecipazione statale CNOOC e ChemChina potrebbero fondersi insieme. Secondo l’autore dell’articolo la fusione sarebbe giustificata dal fatto di voler competere a livello globale con i giganti del petrolifero come ExxonMobil, BP e Shell e per questo si deve avere una adeguata dimensione. ChemCHina è il più grande gruppo chimico cinese con vendite di circa $36bn. CNOOC impiega 98000 dipendenti e nel 2014 ha generato un fatturato di quasi $15bn.
(Fonte Economic Information Daily)